Prendi un appuntamento
Scegli il cliente, il professionista, il giorno e l'ora. Salvi. I promemoria sono già programmati, con il costo stimato in vista.

Agenda, clienti e promemoria automatici per chi lavora su appuntamento. Senza un tecnico per partire, senza un corso per capirlo. Dal telefono o dal computer, anche in più persone insieme.

Il giorno dell'installazione è venuto il tecnico. Due ore di spiegazioni, cento voci di menu, parole come "pipeline", "lead", "campagne".
Un mese dopo ne usi tre: l'agenda, la scheda cliente, il promemoria. Il resto è lì, a fare spessore.
E quando serve qualcosa di nuovo, si ricomincia. Aggiungere un collaboratore: si chiama l'assistenza. Cambiare l'orario di un promemoria: si chiama l'assistenza. La segretaria nuova: altro corso (e intanto segna tutto su un quaderno).
Più funzioni non vuol dire più controllo. Spesso vuol dire meno.
Succede piano piano. Il collega appena arrivato prende gli appuntamenti sul suo telefono. Quelli fissati su WhatsApp restano nella chat. Il flusso di promemoria resta quello impostato il primo giorno, perché nessuno sa dove si cambia.
Alla fine l'agenda vive in tre posti: il gestionale, la carta, le chat. E un appuntamento che non sta nell'agenda non riceve nessun promemoria.
È lì che nascono i buchi. Non per pigrizia, ma perché lo strumento chiede più tempo di quanto ne hai tra un cliente e l'altro.
La complessità non si vede in fattura. Si vede in agenda, nelle ore vuote.
Niente menu nascosti. Ogni schermata fa una cosa, e la dice con le parole che usi in studio.
Scegli il cliente, il professionista, il giorno e l'ora. Salvi. I promemoria sono già programmati, con il costo stimato in vista.

Riprogrammi in un attimo: nuova data, e la sequenza di promemoria riparte da sola. Lo storico tiene il conto di chi sposta spesso.

Momenti, canale e testo di ogni promemoria si modificano dal telefono. I flussi pronti ci sono già: li usi così o li adatti.

Nome e colore: ha subito la sua colonna in agenda. Nei piani Studio i professionisti sono illimitati, allo stesso prezzo.

| Aspetto | Il gestionale complicato | ZeroDisdette |
|---|---|---|
| Per partire | Installazione e configurazione con un tecnico | Ti registri e trovi i flussi di promemoria già pronti |
| Per imparare | Corso, manuale, telefonate all'assistenza | Se sai usare WhatsApp, sai usare ZeroDisdette |
| Cambiare un promemoria | Lo fa chi l'ha configurato | Lo fai tu, dal telefono |
| Un collaboratore in più | Spesso una licenza in più | Nei piani Studio, professionisti illimitati |
| Dove lo usi | Spesso solo dal PC dello studio | Telefono, tablet e computer, anche insieme |
| Cosa ti mostra | Contatti, campagne, statistiche generiche | Sedute, presenze, disdette, incassi |


Tu controlli la giornata dal telefono tra un cliente e l'altro. La segreteria lavora dal computer in reception. Il collega guarda la sua colonna dal tablet.
Vedete la stessa agenda, aggiornata nello stesso momento, e ognuno entra con il suo accesso. Nei piani Studio puoi anche fare in modo che ogni professionista veda solo i propri appuntamenti.
Se salta la linea, le modifiche restano sul telefono e si sincronizzano appena torna internet.
Crei l'appuntamento. Da quel momento ZeroDisdette manda al cliente una sequenza di messaggi, nei momenti che hai deciso una volta sola.
Momenti e numero di messaggi li cambi tu: a un cliente puntuale ne bastano due.
Esempio di sequenza: i testi li scrivi tu.
Colleghi il WhatsApp Business che usi già. Il cliente riceve il promemoria nella stessa chat in cui ha prenotato, e se deve spostare ti risponde lì. Per chi non usa WhatsApp c'è l'SMS, e scegli il canale messaggio per messaggio.
Apri il flusso, cambi la frase, salvi. Nome del cliente, giorno, ora, professionista e indirizzo si inseriscono da soli. Nessun tecnico da chiamare (e nessun ticket da aprire).
I flussi arrivano già scritti e pronti. Li personalizzi quando hai cinque minuti, non prima di cominciare.
Il Report ti mostra presenze, non presentati e disdette del periodo. Così sai a quale cliente serve un messaggio in più, invece di tirare a indovinare.
In uno studio con l'NHS inglese, Imperial College e il Behavioural Insights Team hanno confrontato diversi testi dello stesso promemoria SMS. Il messaggio scritto meglio ha ridotto gli appuntamenti mancati da 11,1% a 8,5%, senza costi in più. Stesso invio, parole diverse, risultato diverso.
E in un trial su 54.066 pazienti, chi ha ricevuto il promemoria 3 giorni prima e il giorno prima ha mancato meno appuntamenti di chi ne ha ricevuto uno solo.
Ti registri con email o Google e paghi il mese. Nessun contratto annuale.
Professionisti, sedi e il WhatsApp Business dello studio. I flussi di promemoria sono già pronti.
Da lì i promemoria partono da soli. Tu torni a fare il tuo lavoro.
Se una sola seduta da 50 € al mese torna in agenda, il piano Professionista PRO è già pagato. Tutte le altre sono soldi che prima uscivano dalla porta sul retro.
Per chi lavora da solo, in studio o online.
Crei l'account in 1 minuto, poi attivi il piano.
Per studi con più professionisti e una segreteria.
Crei l'account in 1 minuto, poi attivi il piano.
Per studi ad alto volume che mandano tanti promemoria.
Crei l'account in 1 minuto, poi attivi il piano.
1 messaggio WhatsApp = 1 credito; un SMS ne consuma di più. Con 4 promemoria WhatsApp ad appuntamento, 200 crediti coprono circa 50 appuntamenti al mese. Se finiscono, ricarichi solo quelli che ti servono. Prezzi IVA esclusa, calcolata al pagamento.
No. Ti registri, aggiungi professionisti e sedi, colleghi il WhatsApp Business dello studio. I flussi di promemoria sono già pronti: puoi creare il primo appuntamento subito.
Di solito quel promemoria è uno solo, il giorno prima, con un testo impostato una volta e mai più toccato. ZeroDisdette lavora su più momenti (soprattutto 3 giorni prima, quando un posto si può ancora riempire), con parole che scegli e cambi tu dal telefono, e ti mostra chi si presenta e chi no.
Il numero lo decidi tu, cliente per cliente: a chi è sempre puntuale ne bastano due, a chi ha già saltato qualche appuntamento ne mandi di più. E ogni messaggio porta un'informazione utile (giorno, ora, indirizzo, come spostare), non un sollecito vuoto.
No, se colleghi il WhatsApp Business dello studio: il cliente riceve il promemoria nella chat che conosce e può rispondere lì. Gli SMS arrivano con il nome del tuo studio come mittente.
Il piano mensile, con i crediti inclusi. Un WhatsApp consuma 1 credito, un SMS di più. Prima di attivare un flusso l'app ti mostra quanto costa ad appuntamento, in crediti e in euro. Se i crediti finiscono, ricarichi solo quelli che ti servono.
Sì, dal telefono o dal computer, in pochi secondi. Per WhatsApp i nuovi testi vengono verificati da Meta prima dell'uso, di solito entro 24 ore: è una regola di WhatsApp uguale per tutti. Nel frattempo continuano a partire quelli già approvati.
Se sai mandare un WhatsApp, sì. Crei l'appuntamento come in un'agenda, il resto lo fa l'app. I flussi sono già pronti dal primo accesso.
No. Paghi mese per mese e disdici quando vuoi: l'abbonamento resta attivo fino alla fine del periodo pagato.

Scegli il piano e crea il primo appuntamento: i promemoria partono da soli.
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